La terapia della candida è molto complessa ed articolata e richiede interventi su vari livelli. Cercare di curare la candida con la medicina convenzionale (vedi post precedente Candida, sintomi e cure convenzionali) è utile, ma a volte non sufficiente. Solo agendo su vari parametri ed armandosi di pazienza è possibile sconfiggere quella che, a giusta ragione è considerata, una delle infezioni più invasive, fastidiose e difficili da debellare che esistano. Spesso ci vogliono molti mesi affinché l’organismo e tutti gli organi coinvolti riprendano a funzionare correttamente ed il sistema immunitario riesca a contrastare adeguatamente la candida.
Uno dei primi interventi, quindi, per sconfiggere la candida albicans risiede nelle proprie abitudini alimentari. Come ben sappiamo la voglia irrefrenabile di zuccheri, soprattutto a fine pasto, è spesso un segnale di protesta della candida, la quale richiede il suo nutrimento. Se questa non ottiene il sufficiente apporto di zuccheri comincia a morire producendo tossine che il nostro corpo rileva immediatamente come messaggio negativo. Il sistema nervoso centrala, allora, piuttosto che subire un aumento repentino di sostanze nocive, induce il soggetto ad introdurre dolci. La prima regola, quindi, nella lotta contro la candida, è quella di eliminare tutti gli zuccheri raffinati ed i cibi che contengono lieviti.
Esistono delle vere e proprie linee guida su cosa è necessario evitare e su quello che, invece, è consentito mangiare, quando si soffre di candida.
CIBI DA EVITARE
- Zucchero e cibi che contengono zuccheri.
Si devono assolutamente evitare cioccolata, miele, sciroppi, gelati, pasticceria, marzapane, biscotti, torte, bibite zuccherate e bibite senza zucchero, glassa, dessert, yogurt alla frutta o zuccherati.
No alla frutta matura. La frutta secca invece è ammessa solo se appena sgusciata. C’è chi consiglia di non mangiare frutta solo a fine pasto, ma un’ora prima o tre ore dopo si;
- Non mangiare cibi che contengono lievito.
Pane, pane pangrattato, pizza, focacce, crakers, prodotti da forno, preparati per pizza, dado, glutammato monopodico e gli integratori vitaminici che non hanno la dicitura yeast free/senza lieviti;
- Cereali raffinati
Farina, pasta, riso, preparati per budino
- Prodotti fatti con farina di frumento
pane, pizza, crackers, torte, biscotti ecc
- Evitare i cibi fermentati
Salsa di soia, latte di soia, aceto e cibi che lo contengano come le salse da insalata, il ketchup, i sottoaceti . L’alcol deve essere evitato, come la birra ed i formaggi con le muffe (tipo gorgonzola);
- I prodotti caseari che contengono latte vaccino
Formaggi, formaggi stagionati, burro, panna che contengono il latte di mucca.
- Funghi e tartufi
- The e caffè
Evitare, inoltre, la cioccolata in tazza.
- Cibi affumicati
- Bevande gassate
- Fritti
Tutte le fritture favoriscono l’insorgenza della candida
- Insaccati
- Spezie piccanti
Da evitare le spezie troppo piccanti e il curry.
- dolci e cibi conservati
Tutti quei cibi industriali, confezionati ed artificialmente saporiti. Cibi che contengono conservanti industriali. Succhi di frutta in scatola o in lattina
CIBI PERMESSI
- Avocado. Agrumi, mele e pere in piccole quantità.
- Muesli, riso soffiato, gallette di riso, di farro o di avena
- prodotti caseari
Yogurt bianco, non zuccherato, fiocchi di latte
- Insalate e verdure fresche
cercare sempre di consumarne almeno una porzione al giorno
- Olio di oliva, di girasole, di semi di lino, di sesamo
- pesce
Tutto il pesce è consentito ma soprattutto salmone, sgombro, aringa e sardine
- Legumi
Fagioli, lenticchie, piselli
- Patate
- Paste senza frumento
Fatte con grano saraceno, tofu, kamut
- Spezie
Si possono mangiare spezie non piccanti: chiodi di garofano, zafferano, noce moscata, cannella, cumino. Zenzero, cinnamomo, aglio ed altre erbe aromatiche sono fungicide ed aiutano la digestione
- Bevande senza caffeina
Tisane, caffè d’orzo, succhi di pomodoro e naturalmente centrifugati freschi.
Un’altra regola fondamentale consiste nell’assicurarsi di avere portato a giusto compimento la digestione, perché particelle troppo grosse di cibo potrebbero fermarsi parte terminale dell’intestino contribuendo così al nutrimento della flora patogena. In molti consigliano l’assunzione di un po’ di bicarbonato di sodio mezz’ora dopo i pasti, noto anche per altri utilizzi per combattere la candida.

Ciao a tutti, ho 28 anni, soffro di colon irritabile e spesso in momenti di stress mi viene la candida. Ho provato in tutti i modi a debellarla e l’alimentazione purtroppo è molto importante. Sostituire la normale pasta x un pò di mese e assumere cibi senza lieviti e zuccheri è un rottura di scatole ma è sempre meglio di antibiotici e ovuli vari. Nei momenti in cui ritorna o si vedono segni anche io assumo DEFLUCAN e poi x un pò di tempo un pizzico di bicarbonato mezz’ora dopo i pasti, ho controllatoin molti siti e sembra essere un vecchio rimedio della nonna, meglio dello spicchio d’aglio (antifungino anche quello). Per i periodi in cui ero debilitata da questa carogna di candida mi avevano consigliato inoltre la tabebuje che si trova in gocce in erboristeria e serve a riportare le difese immunitarie in buono stato. Per molti mesi con questi rimedi non è tornata ovviamente preservativi e poca lubrificazione, costumi bagnati e cibi ricchi di zucchero che d’estate pululano nelle nostre case non aiutano.