Overdose da sesso: cos’

di Giulia Mellacca 23 gennaio 2012

La dipendenza da sesso, o Sex Addiction, è, al pari di tutte le altre forme di dipendenza da comportamento (anche note come senza droghe), un modo ossessivo e compulsivo di vivere qualcosa di apparentemente innocuo, anzi piacevole.

La sessualità è qualcosa di  naturale e intimo, che in questo caso pian piano si trasforma in un’attività sfrenata, senza confini e senza mai percezione di soddisfazione. Infatti l’orgasmo, che sancisce la fine della compulsione, non spegne però l’ossessione. La persona dipendente non tiene conto delle conseguenze in quanto l’atto sessuale diventa prioritario e inevitabile, per quanto doloroso e angosciante.

Tra le possibili cause potrebbe esserci la necessità di gestire un forte stress o il risultato di un disturbo di personalità, ma ancora sembra non esserci accordo tra gli studiosi, tanto che questo disturbo non compare nel Manuale diagnostico e statistico dei disordini mentali (DSM IV-TR).

Studi e ricerche del Dr. Patrick Carnes, hanno però permesso di sottolineare le caratteristiche principali di un sex addicted e di riconoscerne le fasi di sviluppo della dipendenza. Le caratteristiche dei dipendenti sessuali cominciano con dei credo radicati quali:

  • Non valgo nulla come persona
  • Nessuno mi ama per quello che sono
  • I miei bisogni non verranno mai soddisfatti se dipendo da altri
  • Sesso è il mio bisogno primario

I comportamenti che il soggetto può mettere in atto sono diversi: masturbazione compulsiva, rapporti sessuali con persone sconosciute o a pagamento, esibizionismo, voyeurismo, pratiche di tipo sadomasochistico, fantasie sessuali ossessionanti, acquisto compulsivo di materiale pornografico, utilizzo di servizi erotici al telefono, via internet e altro ancora.

Il sesso diviene un’esigenza primaria per il quale tutto il resto può venire sacrificato, inclusi la salute, la famiglia, gli amici e il lavoro.

Tra le conseguenze dirette del comportamento, il soggetto che soffre di dipendenza sessuale può sviluppare disfunzioni sessuali (eiaculazione precoce o ritardata, anorgasmia, etc…), malattie sessualmente trasmissibili (a causa dell’incontrollabilità dell’atto), stanchezza cronica, disturbi d’ansia, disturbi del sonno, senso di frustrazione e di svalutazione di sé, depressione e isolamento.

Come per altre dipendenze, quali la work addiction o l’ortoressia, anche per questa forma di dipendenza è davvero difficile la diagnosi, in quanto raramente il soggetto sarà disposto a parlarne, se non quando già la situazione è diventata grave.

E’ comunque importante non confondere un’intensa attività sessuale con questo disturbo del comportamento e a questo fine sono stati elaborati test specifici (SAST, SESAMO). Poiché tuttavia si tratta di un disturbo che si può sviluppare progressivamente, è bene conoscerlo per essere in grado di coglierne i primi sintomi e prevenirne lo sviluppo attraverso la consapevolezza dei pericoli che può comportare.

La terapia, come per altre dipendenze, è la psicoterapia individuale e di gruppo che possa riportare ad una sessualità sana e intima attraverso il ripristino della consapevolezza di sé e del proprio valore.

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